Mercato San Severino. Colpo grosso al bar tabacchi "Variante", accorsata rivendita di gratta e vinci dove si gioca anche al lotto e al superenalotto e i cui titolari sono Vincenzo Rispoli e Gregorio Fiorillo. In un sabato di pochi giorni fa, è stato centrato l'unico "quattordici" in tutta Italia riguardo la nuova versione del totocalcio, un gioco appassionante ma messo un po' in disparte da altri concorsi più redditizi come appunto il già citato superenalotto o dalle scommesse sportive (punti Snai) che stanno attualmente spopolando in tutto il territorio. Da qualche tempo a questa parte, giocando la schedina del totocalcio si può vincere non solo con il "fatidico" tredici ma anche indovinando nove, dodici e quattordici risultati. L'invenzione dell'ebreo Massimo Della Pergola, appunto il totocalcio, sta dunque ritornando di moda, accanto ai maggiormente allettanti gratta e vinci. Il sistema proposto di recente dal bar "Variante", ha fruttato la cospicua somma di 73.406 euro in tutto, per un totale di quarantotto quote, di cui venti nel punto vendita di Fiorillo e di Rispoli. Le venti persone di S. Severino e dintorni che hanno acquistato in questi giorni il sistema giocato al "Variante" sono per lo più clienti abituali. Il costo complessivo del sistema è stato di 3.645 euro, per circa 75 euro a quota. I venti giocatori del comprensorio, quindi, hanno "guadagnato" 1.518,80 euro, recuperando ampiamente la spesa di 75,94 euro. "Per ogni concorso - spiegano Gregorio Fiorillo e Vincenzo Rispoli - con i nostri metodi si vince quasi sempre almeno l'importo della giocata." "Stiamo cercando, ultimamente, di incentivare tutti a giocare la schedina e non soltanto a comprare grattini - dichiarano - e stiamo anche studiando il modo di rendere il totocalcio più popolare agli operai e ad altri lavoratori con basso reddito mediante sistemi di venticinque euro."
Il presidente tiranno
Donald Trump sta sfidando le peggiori categorie più consolidate della politica tradizionale,
...