Castellabate. Valorizzare le risorse ambientali e far risparmiare denaro alle famiglie: questi sono i principali risultati che la Giunta Comunale si è prefissa concedendo, a metà dicembre, l'approvazione all'occupazione del suolo e dello schema di convenzione con la ditta concessionaria dei macchinari. Ma di cosa stiamo parlando? A Castellabate presto verranno installate due nuove "Case dell'Acqua", una a Santa Maria e l'altra a San Marco. La prima sarà collocata a Via Caduti del Mare, la seconda in Piazza Passaro. Le due strutture permetteranno ai cittadini di poter acquistare acqua naturale e frizzante da impianti sicuri, che filtrano il prezioso liquido con strumentazioni avanzate e ad un prezzo assolutamente concorrenziale: 5 centesimi al litro per la naturale e 7 per la frizzante. L'Assessore all'Ambiente Luisa Maiuri fa sapere dalle pagine del sito web comunale che: "...La possibilità di rifornirsi di acqua potabile di qualità, refrigerata, naturale o frizzante, a un costo molto limitato, consentirà anche un bel risparmio alle famiglie. L'installazione di tali strutture in prossimità delle spiagge rappresenterà, inoltre, un incremento qualitativo della nostra offerta turistica". L'accordo preso dalla Giunta Spinelli è davvero semplice: sarà la ditta concessionaria a provvedere alla manutenzione e alla pulizia della strumentazione, versando un canone per l'occupazione del suolo pubblico. Il Comune, invece, provvederà a pagare le bollette dell'acqua e dell'elettricità, per una spesa che è stata stimata intorno ai cinquecentocinquanta euro annui.
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