Gioi. Dopo aver incassato il sostegno dei Primi cittadini di Gioi, Pollica, Piaggine, Centola, Novi Velia, Ceraso e Magliano Vetere, i dipendenti della Corisa4, il Consorzio di smaltimento dei rifiuti, si sono incontrati il 18 Giugno per fare il punto della situazione. I lavoratori, che non ricevono lo stipendio da diversi mesi, versano in condizioni difficili e i Sindaci presenti all'incontro hanno deciso di stilare nei prossimi giorni un documento che cerchi di fare chiarezza in una situazione così complessa. Ha preso parte all'incontro anche Emilio Romaniello, rappresentante dell'opposizione del Comune di Vallo della Lucania. Grande assente il Sindaco Tony Aloia e l'Assessore/Presidente della Yele Marcello Ametrano. La discussione, che ha assunto toni anche aspri, ha sottolineato anche il disagio dei Primi cittadini nel gestire la questione dei rifiuti. In effetti, il Consorzio Corisa4 non è ancora stato sciolto e si è in attesa di una legge regionale che definisca la nascita degli Sto (sotto ambiti dell'Ato): I Sindaci, non adeguatamente coinvolti nel processo decisionale, non hanno potuto mitigare gli effetti dei costi che si sono inevitabilmente abbattuti sui cittadini. Il Sindaco di Piaggine, Guglielmo Vairo, ha inoltre sottolineato la misteriosa assenza dei fondi Conai sulla raccolta differenziata che i Comuni dovrebbero percepire. Il documento, che presto verrà prodotto, chiederà all'Assemblea dei soci Corisa4 di consegnare ai Sindaci i bilanci di liquidazione finora redatti, la sospensione del distacco e dei provvedimenti contro i dipendenti, la costituzione dell'Ato e degli Sto, l'organizzazione di un tavolo tecnico con la Yele, Corisa e la Provincia e una proposta di gestione del ciclo integrato di rifiuti da attuarsi tramite il recupero dell'impianto di gestione di Casalvelino.
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