Battipaglia. Questa mattina, alcuni agenti della Squadra Mobile di Salerno hanno tratto in arresto, su impulso della Direzione Distrettuale Antimafia e su disposizione del Gip del Tribunale di Salerno, Orlando Pastina, già consigliere di maggioranza del Comune di Battipaglia, prima che l'ente venisse commissariato nel Maggio 2013 in virtù di infiltrazioni mafiose. L'arresto di Pastina, ristretto ai domiciliari, rappresenta lo sviluppo investigativo della imponente atività di indagine confluita nel procedimento noto come "Sistema Battipaglia": in questo caso sono state prese direttamente in considerazione le vicende imprenditoriali della società L'Angolo di Lena, già sottoposta a sequestro in conseguenza dei reati contestati a Paolo Pastina, figlio di Orlando. Come scrive la Dda, infatti, al fine di eludere misure di prevenzione patrimoniali, le quote della società L'Angolo di Lena erano state distribuite in maniera fittizia all'atto della costituzione, nel febbraio 2009, ad Anna Elena Pastina e ad Antonella Bassano, entrambe indagate per concorso nel delitto di trasferimento fraudolento di valori. Nel giugno 2012 e nel gennaio 2014 le quote venivano ridistribuite, sempre in modo fittizio. Le indagini svolte hanno permesso di acclarare il ruolo del tutto fittizio svolto da Anna Elena Pastina, figlia di Orlando e sorella di Paolo, e da Antonella Bassano, moglie di Paolo, nell'ambito della stessa società e, al tempo stesso, il ruolo attivo svolto dapprima da Paolo ed Orlando congiuntamente e poi, dopo l'arresto del primo, solamente dal genitore. Paolo Pastina, secondo la Dda, sin dal 2009 aveva costituito, diretto ed organizzato una associazione finalizzata al traffico di stupefacenti e, in concorso col padre, usava violenze e minacce con ricorso al metodo mafioso nei confronti di giovani elettori, al fine di condizionare l'esito delle elezioni comunali di Battipaglia del Giugno 2009.
Il presidente tiranno
Donald Trump sta sfidando le peggiori categorie più consolidate della politica tradizionale,
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