Pontecagnano Faiano. «A nostro avviso alla comunità di Pontecagnano Faiano non servono gli inasprimenti dei tributi comunali bensì misure di impulso e di sostegno alle persone in difficoltà e alle imprese che stanno per chiudere è ciò, riteniamo, sia realizzabile oltre che con incentivi mirati anche con una migliore impostazione delle tasse locali ». Il circolo cittadino di Sinistra Ecologia Libertà ha scritto all'amministrazione comunale di Pontecagnano chiedendo sgravi fiscali per le fasce protette e le attività industriali presenti in città. «Per le famiglie, i pensionati, i lavoratori precari o stagionali e i senza lavoro - si legge nella nota indirizzata al Sindaco Ernesto Sica e al Consiglio Comunale - sono assolutamente necessari dei correttivi deliberando dei regolamenti tributari tali da garantire l'esenzione per i titolari di pensione sociale; l'esenzione per chi ha perso il lavoro o sia titolare di un di trattamento provvisorio a sostegno del reddito; la riduzione dell'aliquota al 1,25 per mille per le famiglie con un ISEE inferiore a 15.000 euro; lo sconto del 30% sull'aliquota per i nuclei familiari con più di due figli a carico e con un ISEE fino a euro 18.000; lo sconto del 30% sull'aliquota da riconoscere ai nuclei familiari in cui vi sono portatori di handicap; l'esenzione totale dell'addizionale Irpef comunale per i redditi annui fino a 10.000 euro mentre superata tale soglia prevedere quattro scaglioni di reddito a fasce progressive;prevedere una riduzione dell'imposta per le seconde case qualora essa sia stata locata a canone concordato o in comodato d'uso. Particolare - ha evidenziato il circolo Sel di Pontecagnano - deve essere l'attenzione verso le imprese produttive locali che, in questo particolare momento dell'economia, possono procurare vere e durature occasioni di lavoro solo se l'amministrazione locale si fa carico di ridurre le imposte applicabili. La nuova tassa (Tasi) sulle attività economiche, secondo noi, non dovrebbe essere applicata e l'Imu applicata solo al minimo consentito (8 x mille) per tutti i piccoli commercianti, i laboratori artigianali locali e le piccole realtà di impresa agricola, turistica e culturale. A ciò andrebbe sommato - prosegue la nota - uno sconto del 20% dell'imposta sugli immobili strumentali delle attività di impresa. Siamo consapevoli che le nostre proposte comportano sacrifici alla struttura comunale in termini di attività e gestione. Riteniamo, però, che i sacrifici comunque richiesti ai nostri concittadini saranno maggiormente sostenibili ed accettati solo se accompagnati da una politica di risparmio e attenta agli sprechi affinchè non vi sia la spiacevole sensazione che sempre "i soliti" siano a pagare »
Il presidente tiranno
Donald Trump sta sfidando le peggiori categorie più consolidate della politica tradizionale,
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