Salerno. Quella di ieri, nel capoluogo salernitano, è stata una giornata da "bollino rosso" per gli automobilisti. Il lavoratori del trasporto pubblico locale hanno, infatti, inscenato buona parte della loro rabbia contro la crisi d'azienda e l'immobilismo delle istituzioni. Dapprima lo sciopero di quattro ore dei lavoratori del Cstp, dalle 9 alle 13 di ieri mattina, poco prima di avviarsi alla volta di Napoli, con destinazione la sede della Regione, per far sentire tutta la loro voce ed il profondo disagio creato dal collasso dell'azienda locale dei trasporti. Ed infine, l'acceso sit-in di protesta di ieri sera, con i lavoratori in presidio in Piazza Luciani e Corso Garibaldi, ed i bus a bloccare letteralmente il Lungomare Trieste. Traffico bloccato sino alle 21, quando i dipendenti hanno sciolto il picchetto di protesta. Le proteste continueranno anche nella giornata di oggi, con manifestazioni di blocco: ripercussioni anche sulle corse del servizio pubblico. Il Comune, nel frattempo, nella mattinata di ieri, ha pubblicato on line un avviso pubblico di manifestazione d'interesse, per sondare la disponibilità di qualche soggetto cittadino a gestire, per pochi mesi, le procedure di gara. Per lunedì, presso la sede di Piazza Luciani, è in programma un altro "incontro della speranza" tra commissario liquidatore, Provincia e Comune, al quale però i dipendenti sembrano non credere più. Il presidente tiranno
Donald Trump sta sfidando le peggiori categorie più consolidate della politica tradizionale,
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