Salerno. "I dati sono molto preoccupanti". Maria di Serio, segretario generale della Cgil Salerno, non usa mezzi termini per commentare la drammatica situazione lavorativa in provincia, a pochi giorni dall'ufficializzazione dei dati Istat che hanno certificato il nuovo record storico italiano di disoccupazione. Le cifre della provincia di Salerno, illustrate nel consueto rapporto del sindacato confederale, sono a dir poco allarmanti e addirittura al di sopra della media nazionale. Mentre nella penisola, infatti, la disoccupazione tocca la quota record del 13,4%, in provincia di Salerno l'assenza di lavoro riguarda in media il 17,3% degli utenti. I picchi massimi si toccano nella Valle del Sele ed a Cava de' Tirreni (18,8%) e nella Valle dell'Irno (18,6%); meglio non se la passa il capoluogo, dove la percentuale di disoccupati raggiunge il 17,2%. "Per i giovani - ha commentato la Di Serio - il rapporto è a dir poco drammatico e parla di un solo occupato su 3".
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