Salerno. Personale della Polizia di Stato appartenente alla Sezione Volanti, ieri mattina è intervenuto presso la filiale di una banca di via Trento a Salerno, al fine di tutelare una persona anziana che rischiava di essere privata del proprio denaro all'atto di un'operazione di prelievo bancario. In tale occasione il personale ha identificato gli artefici della condotta ingannevole corrispondenti ad una donna residente in provincia, 45enne, e ad un cittadino rumeno di 36 anni , entrambi già noti alle forze dell'ordine per precedenti di polizia, episodi di vagabondaggio e per le reiterate inosservanze al divieto di rimpatrio nel Comune di Salerno. I due, già da tempo, avevano intessuto un rapporto amichevole con la vittima, carpendone la fiducia e sottraendole, nel corso delle frequentazioni, cospicue somme di danaro. Tale comportamento anomalo è stato ampiamente suffragato dalle deposizioni dettagliate offerte dai familiari della vittima. Nell'episodio di ieri, l'intervento provvidenziale della nipote, allarmata dalla presenza costante dei due individui, ha consentito di evitare l'ennesima frode ai danni dell'inconsapevole congiunto. Un accertamento sanitario successivo della vittima ha infatti consentiva di accertarne una fragilità psicologica e ciò avvalorava la tesi dell'incontrovertibile responsabilità addebitabile alla coppia di malviventi che, approfittando dello stato di debolezza del povero sessantacinquenne, lo hanno indotto a compiere una serie di atti pregiudizievoli del proprio patrimonio. I due autori del reato sono così stati deferiti alla magistratura per il reato di circonvenzione di persona incapace e per la contravvenzione al foglio di via obbligatorio.
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Donald Trump sta sfidando le peggiori categorie più consolidate della politica tradizionale,
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