Roma. Una maxifrode al Fisco da circa 15 milioni sul gasolio è stata scoperta dagli uomini del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza. Il sodalizio criminale identificato dalle Fiamme Gialle operava tra Italia, Gran Bretagna, Germania, Repubblica Ceca, Romania e Malta, commerciando illecitamente sin dal 2013 oltre 4000 tonnellate di gasolio. Il carburante, allo scopo di eludere controlli, arrivava in Italia adulterato con additivi. Una volta nei confini, veniva stoccato da grossisti di Roma e Salerno. Le accise non pagate ammontano a 15 milioni di euro. Sei le ordinanze in carcere eseguite dai finanzieri. Sequestrati nel corso dell'operazione 450 mila chili di gasolio e oltre 352 mila euro.
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