Salerno. Fallimento della Ifil, il Tribunale civile di Salerno ha depositato la sentenza. Alla società è stato ordinato, con la pronuncia, di depositare entro tre giorni bilanci e scritture contabili, oltre all'elenco dei creditori e dei terzi che vantano diritti reali o personali su cose della società stessa. Questi avranno poi trenta giorni per presentare l'istanza di insinuazione. Ma il profilo più importante riguarda senza dubbio le ripercussioni che la pronuncia può avere in sede di procedimento penale. Mario del Mese, socio al 50% della società coinvolta nel crac del Pastificio Amato, suo cognato Vincenzo Lamberti, Piero De Luca, figlio dell'ex sindaco di Salerno e Giuseppe Amato Jr. rischiano seriamente l'accusa di bancarotta fraudolenta.
Il presidente tiranno
Donald Trump sta sfidando le peggiori categorie più consolidate della politica tradizionale,
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