Sapri. Blitz da parte dei militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Sapri. Al termine di una serie di indagini delegate dalla Procura Regionale presso la Sezione Giurisdizionale per la Campania della Corte dei Conti, le Fiamme Gialle hanno eseguito un sequestro conservativo di beni per 4 milioni di euro. Oggetto della misura sono state le società "Norit S.r.l." di Santa Marina (SA) e "Ittica Alento S.r.l." di Ascea, operanti nel settore della pesca e dell'acquacoltura e beneficiarie di contributi agevolati ottenuti illecitamente. Le società, infatti, erano state destinatarie di 4 finanziamenti S.F.O.P. (strumento finanziario di orientamento della pesca) di natura comunitaria tra gli anni 2007 e 2008, erogati dalla Provincia di Salerno il cui obiettivo primario è il conseguimento degli obiettivi della politica comune della pesca. La magistratura ha emesso un decreto di sequestro conservativo di beni fino alla concorrenza di 3.887.512,22 di euro nei confronti dell'amministratore e legale rappresentante delle due società, oltre che ideatore e principale soggetto attuatore del meccanismo fraudolento, nonché nei confronti di due pubblici dipendenti e di altri due liberi professionisti in rapporto di servizio con la pubblica amministrazione, che hanno agevolato e garantito l'esito dell'illecita percezione. Questi ultimi infatti, attraverso il sistema delle false fatturazioni, hanno fatto finanziare opere mai eseguite o eseguite solo in parte, pertanto inidonee a giustificare la spesa asseritamente sostenuta e mancanti gli obiettivi stabiliti dalle risorse comunitarie, come la creazione di posti di lavoro, la competitività tra imprese e la crescita economica, con ulteriore strascico di degrado ecologico e sociale.
Il presidente tiranno
Donald Trump sta sfidando le peggiori categorie più consolidate della politica tradizionale,
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