Agropoli. Gli uomini dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Agropoli, diretti dal Tenente di Vascello Rosario Florio, sono stati ancora una volta impegnati in diverse operazioni di soccorso. Nella prima una unita' da diporto a vela della lunghezza di circa 10 metri, con a bordo 4 occupanti di nazionalita' svedese, a circa 2 miglia nautiche di distanza dalla costa e precisamente al traverso di punta fortino del comune di agropoli, a causa di una avaria al motore si trovavano in balia delle onde. L'operazione di soccorso ha visto l'invio di una motovedetta, giunta prontamente in zona operazioni per soccorrere i quattro malcapitati. Le operazionisono state rese difficili dal calare della notte, ma grazie alla perizia marinaresca dei membri dell'equipaggio il bersaglio è stato individuato e assistito fino al rientro nel porto di Agropoli. La seconda operazione si e' svolta nelle acque antistanti Punta Licosa dove gli occupanti di una piccola unita' da diporto (erano quattro gli occupanti a bordo provenienti da Salerno), a causa di una avaria all'apparato motore e all'incaglio dell'ancora, non riuscivano piu' nelle manovre di governo dell'unita' con serio pericolo per l'incolumita' individuale. Le condizioni erano aggravate dal rapido peggioramento delle condizioni meteo, con forti venti di maestrale, e dal connesso panico degli occupanti che lanciavano un razzo rosso a paracadute. Anche in questo caso il soccorso aveva esito positivo e l'unita' veniva assistita e condotta foino al porto di Santa Maria di Castellabate.
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